Per il Chi Kung la respirazione non è solo un “fatto” di far entrare ed uscire dell’aria. E non si limita ad aspetti propri di altre discipline come il training autogeno volte a migliorare le performance polmonari.
Per questa disciplina, invece, si tratta di un “evento” più importante: è l’incontro con l’esterno. Respirare ha due “scopi”: introdurre energia sottile sotto forma di “prana” ed alimentare il crogiuolo del Dan Tien, operando come un “mastice” cioè soffiando sul fuoco dell’attenzione focalizzata nel Dan Tien per massimizzarne l’energia accumulata e compattata.
L’insieme di esercizi di respirazione hanno una profonda ricaduta “interna” e insegneranno all’allievo a giungere a stati di rilassamento profondi, rilasciando le tensioni oltre a acquisire la respirazione “propulsiva”, capace nella pratica degli anni successivi a far compiere al Chi specifici percorsi energetici.Â
Nel programma del Corso sono previsti, ad ogni lezione, spazi di pratica dedicate specificatamente a questa parte. Con grande tranquillità e senza l’ansia “da prestazione” che produce danni e blocchi respiratori così comuni, si apprenderanno nuovamente metodi di respirazione adatti a varie condizioni della vita di ciascuno, permettendo a ciascun allievo di usarle secondo i bisogni quotidiani.
